ACQUISTA LA TUA VISITA GUIDATA

  • Home
  • La lega Anseatica e la Germania centrale - Dal 3 all'11 Settembre 2019

La lega Anseatica e la Germania centrale - Dal 3 all'11 Settembre 2019

lega


Contattaci per prenotare

L’itinerario di nove giorni in bus Gran Turismo intende proporre la visita ad alcune delle oltre 100 città che nel tardo medioevo e fino al 1669 hanno fatto parte della Lega Anseatica.

Una federazione di libere città che si erano unite per salvaguardare i propri interessi commerciali e per difendere reciprocamente i porti e le merci dagli attacchi dei pirati. Le città erano poste lungo la riva del Mare del Nord e del Baltico ed in parte lungo il corso del Reno.

La Lega aveva una natura fluida, ma i suoi membri condividevano alcuni tratti. In primo luogo, gran parte delle città anseatiche vennero fondate o come città indipendenti, o ottennero l'indipendenza attraverso il potere di contrattazione collettivo della Lega.

La città principale della Lega Anseatica era Lubecca, fondata da Enrico, il Leone di Sassonia, nel 1159, nei secoli altre città assunsero il ruolo di capitali della Lega e divennero sedi della Dieta Anseatica, una specie di parlamento che poteva deliberare in merito ai commerci e alle rotte da seguire con le merci, ma non mancarono importanti delibere di tipo politico e numerose ingerenze nella politica degli stati che ospitavano le Città anseatiche.

L'ultima Dieta della Lega si tenne nel 1669 e in quell'occasione si presentarono solo tre città: Lubecca, Amburgo e Brema. I cambiamenti socio-politici avvenuti in seguito alla Riforma protestante avevano aumentato le tensioni interne. L'emergere dei mercanti olandesi e inglesi, l'apertura di nuove vie commerciali verso il continente americano e infine le devastazioni della guerra dei Trent'anni (1618-1648) la indebolirono e segnarono la sua fine.

Per il programma completo clicca qui.

Via S.Domenico, 28 - 10122 Torino - P.IVA 07737380019 - Privacy Policy - Cookie Policy+39 011.5211788 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Credits Mediafactory Web Agency Torino