You are here: Home Appuntamenti Dettagli - Chiesa di Santa Teresa

Arte in Torino

EMAIL Stampa

Appuntamenti

Evento 

Titolo:
Chiesa di Santa Teresa
Quando:
 
Dove:
Torino
Categoria:
Chiese in Torino 1

Descrizione

Descrizione non disponibile

Sede

Mappa
Sede:
Chiesa di Santa Teresa d'Avila
Via:
Via Santa Teresa 5
Cap:
10121
Città:
Torino
Provincia:
Torino
Paese:
Paese: it

Descrizione

La chiesa intitolata a Santa Teresa d’Avila viene commissionata dalla Madama Reale Cristina di Francia, e viene iniziata nel 1642. Anche se la paternità del progetto non è accertata con assoluta certezza, si è soliti attribuirlo al padre carmelitano Andrea Costaguta, molto legato alla duchessa Cristina, e impegnato negli stessi anni nell’edificazione della chiesa torinese di San Francesco da Paola. La chiesa, completata nella parte muraria già alla fine del XVII secolo, viene affidata a Filippo Juvarra per la realizzazione di opere di ornamento e completamento architettonico.
La facciata, commissionata nel 1764 dal cardinal Roero, viene realizzata su chiara ispirazione dalla chiesa di Santa Cristina: anche in questo caso abbiamo due ordini di colonne separate da un’alta trabeazione, e nel registro superiore si trovano due statue realizzate da Giovanni Baratta nel 1719.
L'interno ha un’unica navata, decorata riccamente in marmo e stucco, e otto cappelle laterali. La cupola, non sostenuta da tamburo, è stata decorata nel 1820 da Luigi Vacca con la Gloria di Santa Teresa.
Delle varie cappelle laterali, le più importanti sono quelle intitolate a Sant'Erasmo, la prima a destra entrando: qui sono conservate le spoglie della duchessa Cristina di Francia, traslate dalla chiesa di Santa Cristina durante l’occupazione napoleonica, e quella del Santo Crocifisso, la terza a sinistra entrando, con uno splendido Cristo ligneo attribuito a Stefano Maria Clemente.
Ma è nei transetti che si trovano le opere d’arte più belle della chiesa, ovvero gli altari realizzati da Filippo Juvarra: quello dedicato alla Sacra Famiglia, edificato tra il 1715 e il 1718, e quello intitolato a San Giuseppe, creato tra il 1733 e il 1736.
L’altare intitolato alla Sacra Famiglia viene commissionato a Juvarra da Arduino Tana, marchese di Entraque. Si tratta di un’opera che risente ancora fortemente dell’ambiente romano, in cui Juvarra si era formato, e il cui influsso è particolarmente evidente nelle linee concave e convesse, nelle frontone spezzato, nei contrasti della cromia dei marmi. Al centro della macchina spicca la bellissima tela di Sebastiano Conca, la Sacra Famiglia, mentre gli angeli e i putti sono opera dello scultore Carlo Antonio Tantardini, già collaboratore di Juvarra per le statue della chiesa di Santa Cristina.
Di fronte all’altare della Sacra Famiglia, si trova la cappella intitolata a San Giuseppe, commissionata nel 1733 dalla regina Polissena d’Assia al primo architetto di corte Filippo Juvarra. Il regio altare rivela chiaramente l’evoluzione della ricerca espressiva juvarriana, che in questo momento è ormai lontano dall’influenza romana, abbandonata per un plasticismo scenografico impostato principalmente sull’uso della luce. La committenza regia è evidente soprattutto nell’uso dei marmi, particolarmente preziosi, e nel singolare progetto della macchina, che permette di convogliare la luce, e dunque l’attenzione dell’osservatore, sulle armi sabaude alla sommità dell’altare. La maturità artistica è evidenziata anche dalla struttura della macchina, costituita da una profonda nicchia a sezione ovale contenente un gruppo scultoreo, San Giuseppe ascendente tra le nubi e i cherubini, realizzato da Simone Martinez nell’aprile del 1736. Anche la parte pittorica di questa cappella è molto importante, e permette ancora di sottolineare la committenza regia: l’affresco della volta, l’Assunzione di san Giuseppe, è stato realizzato da Corrado Giaquinto nel 1735, mentre le tele, del medesimo autore, rappresentano il Transito di San Giuseppe e il Riposo della Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto. Infine, ai lati dell’altare si possono ammirare le due porte intarsiate realizzate da Pietro Piffetti, una delle quali, parzialmente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata integrata con una dipintura. anche la Cappella di San Giuseppe, sul lato sinistro della chiesa.
Alla famiglia Tana, che abbiamo già menzionato per la commissione dell’altare di san Giuseppe, si deve anche l’altar maggiore, ultimato nel 1681. Le statue di sant’Elia e santa Teresa, che ora si trovano nella cappella di san Giovanni della Croce, erano in origine a decorazione di questo altare, scomposto nel 1844. Nella parte absidale, merita un accenno la bella tela con la Transverberazione di Santa Teresa realizzata da Orsola Maddalena Caccia, figlia di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo.

In Evidenza

Nuovo appuntamento con il programma 'Il Medioevo è servito'

Dopo il successo del viaggio in Francia, parte il secondo itinerario nella Spagna di Gaudì dal 16 al 22 Settembre.

Clicca qui per scaricare il programma di viaggio.

 

Romantic Garden

Nasce un nuovo progetto del Theatrum in collaborazione con la SPABA - Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti di Torino. Tema trattato i giardini storici. Si parte con un itinerario di più giorni alla scoperta dei giardini di impianto romantico.

Clicca qui per scaricare la brochure con il programma di viaggio (1,4MB).