Palazzo Madama

Un dono da re

Scegli opzioni

  • Dove

    Palazzo Madama

  • Durata

    60 minuti

  • Date visite individuali

    Sabato 30 novembre | Sabato 14 dicembre | Sabato 21 dicembre |  Sabato 28 dicembre ore 15.30

  • Costo visita guidata

    Costo: 6 euro

    Costo Merenda Reale: 10 euro a persona (da prenotare all’atto dell’iscrizione)

    Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso al Museo; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte

La Visita

Visite guidate con personaggio in costume

Londra 4 luglio 2019, presso la nota casa d’asta Christie’s, viene battuto all’asta parte di un prezioso servizio di porcellana della manifattura di Meissen: ad aggiudicarsi l’acquisto la Fondazione Torino Musei

Poche, semplici righe permettono oggi di ricostruire la storia degli oggetti esposti per la prima volta a Palazzo Madama. 

Ad illustrare al pubblico il servizio di porcellana e la sua vicenda una giovane cameriera di Corte che, nel settembre del 1725, vede giungere a palazzo dodici casse. Si parla di un dono del re di Sassonia a Vittorio Amedeo II di Savoia. Alla loro apertura la meraviglia e lo stupore della corte è indescrivibile: scatole di cuoio rosso rivestite di panno verde, decorate con un merletto d’oro, contengono oggetti di porcellana finissima della prima manifattura nata in Europa. Ma quale è il segreto che si cela dietro la realizzazione della porcellana? Chi sono gli artisti che hanno dato vita alle splendide decorazioni di gusto cinese su tazzine, piattini e teiere? 

A rendere omaggio al nuovo acquisto si aggiunge un allestimento speciale presso la veranda Sud del Museo.

Al termine della visita possibilità di gustare la Merenda Reale, secondo l’antico rituale di Corte, composta da una tazza di cioccolata calda accompagnata da bagnati e piccole delizie da intingere, tra cui savoiardi, confortini, amaretti e baci di dama.


Via S.Domenico, 28 - 10122 Torino - P.IVA 07737380019 - Privacy Policy - Cookie Policy+39 011.5211788 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Credits Mediafactory Web Agency Torino