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le nostre proposte


Casa Mollino

 

La visita del Museo Casa Mollino è consigliata alle persone che amano l’architettura e la filosofia.

Carlo Mollino (Torino, 1905-1973) ha realizzato nella sua città la Camera di Commercio e il Teatro Regio, autentici capolavori di architettura, ed ha lasciato una sua abitazione segreta oggi conservata con criteri museali.

La visita di questo luogo permette di conoscere l’universo tecnico, poetico, fotografico e sportivo di questa eccezionale persona che ha saputo coniugare molti saperi nella ricerca del senso della sua esistenza.

 

Modalità di visita:

La visita si svolge preferibilmente il venerdì pomeriggio concordando una data su prenotazione, scrivendo a prenotazioni@arteintorino.com o telefonando a 011.52.11.788.

Numero minimo dei partecipanti 4; numero massimo dei partecipanti 6.

Costo: 40 euro a persona per circa tre ore di visita, anche in inglese o francese.


Dedicato all’Art Nouveau

 

Art Nouveau. Il trionfo della bellezza - Visita guidata alla mostra

 

In occasione della mostra Art Nouveau. Il trionfo della bellezza, oggi alla Reggia di Venaria Reale, dedichiamo visite guidate alla mostra per illustrare, attraverso i numerosi dipinti, sculture, mobili e ceramiche l’origine e lo sviluppo della nuova corrente internazionale che, attraverso rimandi alla natura e il mondo vegetale, fu in grado di rompere con i principi dell’eclettismo e storicismo ottocenteschi.

 

Durata: 90 minuti

Costo: 90€

Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso alla mostra

 

L’Arte decorativa moderna: il Liberty a Torino

 

Con l’Esposizione internazionale del 1902 a Torino prende il via il Liberty.

Edifici, architetti, innovative tecniche costruttive e decorative saranno i protagonisti dei nuovi ampliamenti eleganti della città.

Un itinerario per scoprire e riscoprire la storia della città all’inizio del Novecento tra piazza Castello, dove sono collocatigli eleganti caffè storici decorati in stile Liberty Baratti & Milano e Mulassano, per proseguire lungo l’asse di Via Pietro Micca fino a Piazza Solferino.

 

Durata: 120 minuti

Costo: 110€

 

Noleggio radioguide su richiesta costo 30€


Giorgio De Chirico. Ritorno al futuro

 

19 aprile 2019 - 25 agosto 2019

 

La visita guidata permette di illustrare il dialogo tra la pittura neometafisica di Giorgio de Chirico con le generazioni di artisti che si sono ispirati alla sua opera, riconoscendogli il ruolo di maestro. L’artista, con la sua visione originaria e futuribile, ha influenzato atteggiamenti e generi differenti non solo nel campo delle arti visive, ma anche della letteratura, nel cinema, nelle nuove tecnologie digitali, fino ai videogiochi e videoclip. La neometafisica di de Chirico (1968 – 1978) rappresenta un ritorno e una nuova partenza, una fase di nuova creatività verso altre soluzioni sperimentali, arrivando a dialogare con la pop art e con l’arte internazionale: in quegli anni Andy Warhol dichiarava di riconoscere Giorgio de Chirico uno dei suoi precursori. Attraverso un centinaio di opere provenienti da importanti musei, enti, collezioni private e fondazioni, tra cui la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, la mostra presenta l’intenso rapporto tra le opere neometafisiche dell’artista e le nuove tendenze dell’arte italiana e internazionale. In mostra opere di Andy Warhol, Valerio Adami, Franco Angeli, Ugo Nespolo, Mimmo Rotella, Mario Schifano e ancora artisti internazionali quali Henry Moore, Bernd e Hilla Becher, maestri dell’arte povera come Michelangelo Pistoletto, visioni concettuali di Fabio Mauri e Vettor Pisani, fotografie di Gianfranco Gorgoni, sculture di Mimmo Paladino. La mostra si arricchisce inoltre di un’animazione digitale di Maurice Owen e Russell Richards, insieme a opere di arte contemporanea provenienti dalle collezioni della GAM tra cui Claudio Abate, Gabriele Basilico, Franco Fontana.

 

Prenotazione obbligatoria:

TicketOne 011.0881178 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, sabato dalle 9.00 alle 13.00)

 

Costo visita guidata alla mostra: italiano - 90 minuti - €100.00 | lingua straniera - 90 minuti - € 110.00

Costo visita guidata alla mostra + visita guidata alle collezioni GAM: italiano - 150 minuti - € 140.00 | lingua straniera - 150 minuti - € 150.00

(I prezzi sopra riportati sono comprensivi del noleggio delle radioguide)

 

Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso alla mostra + diritto di prevendita € 1,50 a persona


 

Leonardo daVinci. Disegnare il futuro

 

16 aprile 2019 - 14 luglio 2019

 

La visita guidata alla mostra con le nostre guide permette di illustrare la figura del grande artista, la sua capacità di ricerca attraverso il metodo dell’indagine e il trasferimento di riflessioni e pensieri in fogli ricchi di scritti e disegni.

Proprio i numerosi disegni, di cui la mostra propone una preziosa testimonianza, sono l’elemento fondamentale per comprendere la genialità e poliedricità di interessi di Leonardo.

Dal codice sul volo degli uccelli all'autoritratto, 13 capolavori facenti parti delle collezioni di re Carlo Alberto, accompagnano l’allestimento suddiviso in 7 sale tematiche dove preziosi sono i raffronti e le influenze con diversi artisti quali Pollaiolo, Bramante, Michelangelo e Raffaello.

 

Durata: 90 minuti

Costo: 90€

Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso alla mostra e diritti di prenotazione 30€


Goccia a goccia dal cielo cade la vita. Acqua, Islam e arte

 

13 aprile 2019 - 1 settembre 2019

 

La visita guidata alla mostra permette di illustrare, attraverso i numerosi prestiti concessi da importanti istituzioni europee ed extraeuropee, l’antico e intimo rapporto tra l’acqua e il mondo islamico.

Elemento primigenio l’acqua evoca in numerose civiltà la maternità, la pulizia, la purità, la sensualità, la nascita e morte ma nell’Islam tali idee hanno trovato un senso di maggior profondità, facendo di essa uno dei cardini della vita umana.

Il percorso toccherà diversi temi a partire dal rapporto tra acqua e religione: la parola del Corano, il pellegrinaggio, la preghiera e purificazione. Sarà affrontato il tema dell’hammam e del bagno come luogo di purificazione e aggregazione per proseguire con l’importanza dell’utilizzo dell’acqua nelle quotidianità, all’interno di case e palazzi, toccando il tema degli approvvigionamenti attraverso gli acquedotti e delle canalizzazioni siriane, i giardini di Spagna e i bagni di Istanbul. Infine ci soffermeremo sull’eredità islamica nel mondo europeo, dal cinquecento fino al gusto orientalista dell’ottocento.

Grazie ad un allestimento capace di immergere i visitatori in un paesaggio di armonie sonore e visive saranno illustrati diversi manufatti legati al tema e all’uso dell’acqua, suddivisi per sezioni tematiche. Tra le opere esposte bocche di fontane siriane, una brocca iznik del XV secolo, tappeti che ricoprono un arco temporale che va dal XVI al XIX secolo, una coppa di vetro iraniana del IX-X secolo, uno spargiprofumo del XII secolo proveniente dall’India e numerosi manoscritti.

 

Durata: 90 minuti

Costo: 75€

Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso alla mostra; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte

 

Noleggio radioguide su richiesta costo 25€


 

Notre - Dame de Paris

 

5 aprile 2019 - 30 settembre 2019

 

Un percorso alla scoperta della scultura gotica francese attraverso le opere di carattere monumentale, realizzate per la cattedrale di Notre Dame di Parigi e oggi esposte nella nuova mostra al Piano Terra. L’itinerario prosegue negli spazi del museo, soffermandoci sulla produzione italiana per fare un raffronto stilistico, in particolare con le opere di provenienza valdostana, per spostarci al secondo piano dove sono collocati i preziosi e delicati oggetti in avorio intagliato da botteghe parigine e dell’lle de France. Le opere comprendono piccoli altari per la devozione privata ed eleganti custodie, testimonianza della maestria degli intagliatori e del raffinato gusto delle aristocrazie di corte e ricca borghesia.

 

Durata: 90 minuti

Costo: 75€

Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso al Museo; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte

 

Noleggio radioguide su richiesta costo 25€


Steve McCurry. Leggere - Leggere l’Immagine

 

9 marzo 2019 - 1 luglio 2019

 

La Corte Medievale di Palazzo Madama ospita una nuova mostra dedicata al fotografo statunitense Steve McCurry.

Per l’occasione si propongono itinerari di visita lungo il percorso espositivo che permetteranno di approfondire alcuni aspetti legati alla vita e la carriera del fotografo, coinvolgendo l’osservatore nel contesto tematico della mostra: la lettura.

L’occhio avrà modo di soffermarsi su 65 scatti realizzati in 40 anni di carriera del fotografo, poi raccolti in un volume dedicato al collega ungherese Andrè Kertész.

La passione universale per la lettura è catturata dall’obbiettivo di McCurry nei contesti più vari, dall’India all’Asia orientale, dall’Afghanistan a Cuba, dall’Africa agli Stati Uniti, documentando attimi in cui le persone sono immerse in libri, giornali, quotidiani.

Ad accompagnare le immagini una serie di brani letterari scelti dal giornalista e scrittore Roberto Cotroneo.

 

Durata: 90 minuti

Costo: 75€

Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso alla mostra; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte

 

Noleggio radioguide su richiesta costo 25€


i musei reali

I Musei Reali di Torino costituiscono un unico complesso architettonico composto da Palazzo Reale con i suoi giardini, l’Armeria Reale, la Biblioteca Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità con il Teatro Romano e gli spazi espositivi a piano terreno di Palazzo Chiablese.

Il collegamento delle strutture museali, lungo quasi tre chilometri, offre uno straordinario percorso di visita fra storia, cultura, arte e paesaggio, per rivivere l’intera storia della città, dal primo insediamento romano giungendo all’Unità d’Italia, per terminare ai primi decenni del Novecento.


Palazzo Reale di Torino

 

Il percorso si snoda attraverso gli appartamenti di rappresentanza del primo piano nobile. Si visiteranno tra le altre, la Sala del Trono, la Sala da ballo, la Galleria del Daniel e la Sala dello Statuto. Il percorso di Palazzo Reale è legato a quello dell'Armeria Reale.

 

 

 

 

Armeria Reale

 

All'interno della meravigliosa Galleria del Beaumont si potranno ammirare le armi, le armature ed i finimenti provenienti dagli arsenali di Torino, Genova ed Alessandria. Il museo fu istituito nel 1832 per volontà di Carlo Alberto. Il percorso dell'Armeria Reale è legato a quello di Palazzo Reale.

 

 

Galleria Sabauda

 

La Galleria Sabauda è da considerarsi una delle più importanti pinacoteche d'Italia con oltre 180 anni di storia e più 700 opere di autori italiani ed europei. Insieme a Palazzo Reale, Armeria Reale e Museo di Archeologia fa parte del Polo Reale di Torino.

 

 

 

Museo Archeologico

 

Nel 1940, con la definitiva separazione dal Museo Egizio, nasce il nuovo Museo di Antichità, che dal 1982 è trasferito in una sede propria, nelle Serre di Palazzo Reale, dove ora sono ospitate le Collezioni. Una nuova struttura, raccordata alle Serre e creata nel 1998, accoglie la Sezione del Territorio piemontese.   

 



residenze sabaude

Questi luoghi di loisirs e i loro sontuosi giardini, sono teatro della raffinata vita di corte e testimonianza del potere di Casa Savoia. Realizzate tutt'intorno alla città capitale creando un unicum architettonico ed urbanistico soprannominato "Corona di delizie", le Residenze Reali di Torino e del Piemonte dal 1997 sono patrimonio mondiale UNESCO. 


Appartamenti Reali di Borgo Castello - Parco La Mandria

 

Immerso nel Parco  Naturale cintato più grande d'Europa, il Castello della Mandria testimonia l'affetto che il primo re d'Italia aveva per la caccia e per la sua amata Rosa Vercellana "Bella Rosin".

La residenza sabauda, insieme a tutte quelle sul territorio piemontese, è dal 1997 Patrimonio dell'umanità.

Reggia di Venaria Reale

 

Con i suoi 40.000 mq circa di superficie coperta, la Reggia di Venaria è tra le residenze più grandi d'Europa. Dal 2007 l'edificio principale ed i suoi immensi giardini sono tornati alla magnificenza barocca cercata dai sovrani sabaudi e visibile attraverso il percorso di visita. Oggi gli ambienti del secondo e terzo piano ospitano mostre temporanee visitabili separatamente dal percorso aulico di corte. 

Castello di Agliè

 

 

La residenza extraurbana, sede inizialmente della famiglia San Martino D'Agliè, nel '700 diventa residenza di Benedetto Maurizio, figlio prediletto di Carlo Emanuele III, entrando a far parte della "corona di delizie". Di notevole importanza furono le figure di Carlo Felice e Maria Cristina, che usarono la residenza per i momenti di svago della loro corte.

Villa della Regina

 

La residenza collinare, chiamata originariamente "Vigna del Cardinal Maurizio", deve il suo attuale nome alla Regina Anna d'Orleans, consorte di Vittorio Amedeo II, che ereditò la proprietà dell'edificio dalla principessa Ludovica di Savoia. Dopo anni di degrado ed abbandono, oggi Villa della Regina è tornata all'antico splendore, grazie ad un progetto di restauro e valorizzazione che comprende anche i meravigliosi giardini.

Castello di Racconigi

 

 

Inizialmente residenza del ramo cadetto della dinastia, i Savoia Carignano, con la salita al trono di Carlo Alberto nel 1831, il Castello di Racconigi entra a far parte delle residenze principali come castello della cosiddetta "corona di delizie", una serie di edifici per l’intrattenimento della Corte. Più volte rimaneggiato nei secoli, fu abitato fino ai primi anni del '900. 

Palazzina di caccia di Stupinigi

 

Sicuramente una delle residenze sabaude più affascinanti, la Palazzina di caccia fu realizzata per il diletto della corte di Vittorio Amedeo II e vede l'architetto Filippo Juvarra, protagonista assoluto e indiscusso del barocco piemontese, il suo geniale architetto. Dopo un lungo periodo di chiusura dovuto ai restauri effettuati, oggi l'edificio ospita il Museo dell'Arredamento.

 



i musei principali

Il sistema museale torinese si compone di diverse realtà e vede la presenza di Musei Statali e Civici, Fondazioni Private e Pinacoteche che offrono oggi un ricchissimo e variegato programma didattico e culturale. Grazie a questo sistema composto da eccellenze nazionali - come il Museo del Risorgimento ed il Museo del Cinema - e internazionali - come il Museo Egizio - Torino oggi è una delle città più ambite per la visita anche, e sempre più, da parte di visitatori stranieri.


MAUTO - Museo dell'Automobile

 

Il Museo dell’Automobile nasce nel 1932 da un’idea di due pionieri del motorismo nazionale, Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia e figura tra i più antichi Musei dell’Automobile del mondo.
Fu Carlo Biscaretti di Ruffia ad idearlo, radunarne la collezione iniziale, battersi per farlo nascere e adoperarsi tutta la vita per dargli una sede dignitosa. Ne fu inoltre il primo Presidente e alla sua scomparsa il Consiglio di Amministrazione deliberava di intitolare a suo nome il Museo che veniva poi solennemente inaugurato il 3 novembre 1960.

 

Museo del Cinema - Mole Antonelliana


Il Museo è tra i più importanti al mondo per la ricchezza del patrimonio e per la molteplicità delle sue attività scientifiche e divulgative. Ma ciò che lo rende davvero unico è la peculiarità del suo allestimento espositivo. Il museo è ospitato all’interno della Mole Antonelliana, simbolo della Città di Torino, ed è stato allestito dallo scenografo svizzero François Confino.

Possibilità di salita alla sommità della Mole Antonelliana con ascensore interno (non compreso nel percorso di visita).

 

 

Museo Egizio

 

 

Secondo per importanza soltanto al museo del Cairo, il Museo Egizio di Torino nasce nel 1823 per volontà di Carlo Felice di Savoia che, appassionato collezionista di reperti archeologi, inviò il conte Vidua all'acquisto di oggetti provenienti dall'Egitto. Fu così acquistata la prima collezione Drovetti per un milione di lire piemontesi. Dal 2015 il nuovo allestimento lo ha reso tra i più visitati musei d'Europa.

 

 

 

 

Museo del Risorgimento

Palazzo Carignano

 

Il museo è stato fondato nel 1878 ed ebbe la sua prima sede considerata permanente nel 1908, alla Mole Antonelliana, nel 1938 giunge definitivamente a Palazzo Carignano. All'interno del museo è possibile visitare le due aule parlamentari originali: quella della camera dei deputati del parlamento subalpino, attiva dal 1848 al 1860, ancor oggi intatta e con l'arredamento originale, e quella della camera dei deputati del parlamento italiano, mai utilizzata per quella funzione. E' il più grande museo di storia patria in Italia.



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