Attività didattiche per scuole




le proposte didattiche per l'anno scolastico 2017-2018

 

Theatrum Sabaudiae propone per l'anno scolastico 2017/2018 visite guidate, laboratori e attività coinvolgenti. Siamo disponibili ad organizzare con voi l'intero viaggio d'istruzione a Torino ed in Piemonte nei principali musei e alle mostre del momento. Gli insegnanti possono trovare in questa sezione tutte le proposte didattiche per il nuovo anno scolastico e per il periodo estivo.

 

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in evidenza



i nostri programmi didattici nei principali musei








le mostre


 

Il Mondo di Mirò 

 

Il Sogno e il colore di Mirò diventano chiavi di lettura per dare l’opportunità alle scuole di svolgere visite guidate alla mostra e per chi lo desidera, coinvolgere gli alunni attraverso laboratori didattici.

 

Dai musei in cui operiamo alla vostra scuola, i nostri operatori sono a disposizione degli alunni ed i loro insegnanti. Non preoccupatevi di nulla, curiamo noi la vostra prenotazione alla mostra!

 

 

Costo della visita guidata: 60€ a classe

Costi aggiuntivi: 6€ ad alunno di biglietto d'ingresso + 1€ ad alunno di prevendita + 15€ a classe per group tour obbligatorio

 

 

 

La visita guidata non vi basta? Ecco alcune idee...

 

Emozioni in libertà - Scuola primaria

La visita alla mostra permetterà ai bambini di conoscere il pittore e le sue caratteristiche e cimentarsi in un primo approccio di analisi alle opere esposte.

In classe i quadri dell’artista daranno spazio alle emozioni, attraverso il racconto condiviso delle suggestioni o dei particolari artistici che hanno colpito i bambini. Dopo un primo momento di condivisione (momento utile per sviluppare la capacità di ascolto, il rispetto dei tempi dell'altro e imparare a lavorare in gruppo), tutti assieme si darà spazio all'arte, realizzando un grande cartellone  in cui, alla maniera di Mirò, suggestioni e racconti personali prenderanno forma. 

Al termine ogni piccolo artista firmerà l’opera con l’impronta della propria mano, proprio come faceva il catalano.

Alla maniera di Mirò

Scuola primaria e secondaria di 1° grado

 

Gli alunni potranno conoscere più da vicino le diverse tecniche artistiche  utilizzate dall’artista catalano attraverso le opere esposte in mostra. 

A seguire la sperimentazione artistica  sarà oggetto dell’attività da svolgere in classe. Dal collage, composto da carte colorate e oggetti come le conchiglie che Mirò raccoglieva sulla spiaggia e utilizzava nelle sue opere, alla pittura a tempera e al dropping in color.

Creiamo i Siurrel

Scuole primaria e secondaria di 1° grado

 

Il legame con la propria terra e le sue tradizioni furono un elemento fondamentale per Mirò. 

Dalla visita in mostra, dove sarà dato ampio spazio alla formazione dell’artista, l’attività proseguirà presso la propria scuola. I tradizionali fischietti in terracotta, che hanno influenzato la produzione del pittore, saranno spunto per la creazione del proprio originale siurrel.


 

Le tre proposte sono composte da visita guidata alla mostra e attività di laboratorio in classe.

 

Durata complessiva: 3 ore e mezza suddivise in due appuntamenti differenti (vista alla mostra 90 minuti + laboratorio in classe 120 minuti)

Costo: 12€ ad alunno comprensivo di visita guidata alla mostra, laboratorio didattico in classe, materiale didattico e pratiche di prenotazione alla mostra. Le attività saranno attivate con un numero minimo di  15 alunni.

Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso, diritti di prenotazione e sistema di microfonaggio obbligatorio


cosa visitare a torino e dintorni...


i musei reali

I Musei Reali di Torino costituiscono un unico complesso architettonico composto da Palazzo Reale con i suoi giardini, l’Armeria Reale, la Biblioteca Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità con il Teatro Romano e gli spazi espositivi a piano terreno di Palazzo Chiablese.

Il collegamento delle strutture museali, lungo quasi tre chilometri, offre uno straordinario percorso di visita fra storia, cultura, arte e paesaggio, per rivivere l’intera storia della città, dal primo insediamento romano giungendo all’Unità d’Italia, per terminare ai primi decenni del Novecento.

Palazzo Reale di Torino

 

Il percorso si snoda attraverso gli appartamenti di rappresentanza del primo piano nobile. Si visiteranno tra le altre, la Sala del Trono, la Sala da ballo, la Galleria del Daniel e la Sala dello Statuto. Il percorso di Palazzo Reale è legato a quello dell'Armeria Reale.

 

 

 

 

Armeria Reale

 

All'interno della meravigliosa Galleria del Beaumont si potranno ammirare le armi, le armature ed i finimenti provenienti dagli arsenali di Torino, Genova ed Alessandria. Il museo fu istituito nel 1832 per volontà di Carlo Alberto. Il percorso dell'Armeria Reale è legato a quello di Palazzo Reale.

 

 

Galleria Sabauda

 

La Galleria Sabauda è da considerarsi una delle più importanti pinacoteche d'Italia con oltre 180 anni di storia e più 700 opere di autori italiani ed europei. Insieme a Palazzo Reale, Armeria Reale e Museo di Archeologia fa parte del Polo Reale di Torino.

 

 

 

Museo Archeologico

 

Nel 1940, con la definitiva separazione dal Museo Egizio, nasce il nuovo Museo di Antichità, che dal 1982 è trasferito in una sede propria, nelle Serre di Palazzo Reale, dove ora sono ospitate le Collezioni. Una nuova struttura, raccordata alle Serre e creata nel 1998, accoglie la Sezione del Territorio piemontese.   

 



residenze sabaude

I luoghi di loisirs e i loro sontuosi giardini, sono teatro della raffinata vita di corte e testimonianza del potere di Casa Savoia. Realizzate tutt'intorno alla città capitale creando un unicum architettonico ed urbanistico soprannominato "Corona di delizie", le Residenze Reali di Torino e del Piemonte dal 1997 sono patrimonio mondiale UNESCO. 

Appartamenti Reali di Borgo Castello - Parco La Mandria

 

Immerso nel Parco  Naturale cintato più grande d'Europa, il Castello della Mandria testimonia l'affetto che il primo re d'Italia aveva per la caccia e per la sua amata Rosa Vercellana "Bella Rosin".

La residenza sabauda, insieme a tutte quelle sul territorio piemontese, è dal 1997 Patrimonio dell'umanità.

Reggia di Venaria Reale

 

Con i suoi 40.000 mq circa di superficie coperta, la Reggia di Venaria è tra le residenze più grandi d'Europa. Dal 2007 l'edificio principale ed i suoi immensi giardini sono tornati alla magnificenza barocca cercata dai sovrani sabaudi e visibile attraverso il percorso di visita. Oggi gli ambienti del secondo e terzo piano ospitano mostre temporanee visitabili separatamente dal percorso aulico di corte. 

Castello di Agliè

 

 

La residenza extraurbana, sede inizialmente della famiglia San Martino D'Agliè, nel '700 diventa residenza di Benedetto Maurizio, figlio prediletto di Carlo Emanuele III, entrando a far parte della "corona di delizie". Di notevole importanza furono le figure di Carlo Felice e Maria Cristina, che usarono la residenza per i momenti di svago della loro corte.

Villa della Regina

 

La residenza collinare, chiamata originariamente "Vigna del Cardinal Maurizio", deve il suo attuale nome alla Regina Anna d'Orleans, consorte di Vittorio Amedeo II, che ereditò la proprietà dell'edificio dalla principessa Ludovica di Savoia. Dopo anni di degrado ed abbandono, oggi Villa della Regina è tornata all'antico splendore, grazie ad un progetto di restauro e valorizzazione che comprende anche i meravigliosi giardini.

Castello di Racconigi

 

 

Inizialmente residenza del ramo cadetto della dinastia, i Savoia Carignano, con la salita al trono di Carlo Alberto nel 1831, il Castello di Racconigi entra a far parte delle residenze principali come castello della cosiddetta "corona di delizie", una serie di edifici per l’intrattenimento della Corte. Più volte rimaneggiato nei secoli, fu abitato fino ai primi anni del '900. 

Palazzina di caccia di Stupinigi

 

Sicuramente una delle residenze sabaude più affascinanti, la Palazzina di caccia fu realizzata per il diletto della corte di Vittorio Amedeo II e vede l'architetto Filippo Juvarra, protagonista assoluto e indiscusso del barocco piemontese, il suo geniale architetto. Dopo un lungo periodo di chiusura dovuto ai restauri effettuati, oggi l'edificio ospita il Museo dell'Arredamento.

 



i musei principali

Il sistema museale torinese si compone di diverse realtà e vede la presenza di Musei Statali e Civici, Fondazioni Private e Pinacoteche che offrono oggi un ricchissimo e variegato programma didattico e culturale. Grazie a questo sistema composto da eccellenze nazionali - come il Museo del Risorgimento ed il Museo del Cinema - e internazionali - come il Museo Egizio - Torino oggi è una delle città più ambite per la visita anche, e sempre più, da parte di visitatori stranieri.

MAUTO - Museo dell'Automobile

 

Il Museo dell’Automobile nasce nel 1932 da un’idea di due pionieri del motorismo nazionale, Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia e figura tra i più antichi Musei dell’Automobile del mondo.
Fu Carlo Biscaretti di Ruffia ad idearlo, radunarne la collezione iniziale, battersi per farlo nascere e adoperarsi tutta la vita per dargli una sede dignitosa. Ne fu inoltre il primo Presidente e alla sua scomparsa il Consiglio di Amministrazione deliberava di intitolare a suo nome il Museo che veniva poi solennemente inaugurato il 3 novembre 1960.

 

Museo del Cinema - Mole Antonelliana


Il Museo è tra i più importanti al mondo per la ricchezza del patrimonio e per la molteplicità delle sue attività scientifiche e divulgative. Ma ciò che lo rende davvero unico è la peculiarità del suo allestimento espositivo. Il museo è ospitato all’interno della Mole Antonelliana, simbolo della Città di Torino, ed è stato allestito dallo scenografo svizzero François Confino.

Possibilità di salita alla sommità della Mole Antonelliana con ascensore interno (non compreso nel percorso di visita).

 

 

Museo Egizio

 

 

Secondo per importanza soltanto al museo del Cairo, il Museo Egizio di Torino nasce nel 1823 per volontà di Carlo Felice di Savoia che, appassionato collezionista di reperti archeologi, inviò il conte Vidua all'acquisto di oggetti provenienti dall'Egitto. Fu così acquistata la prima collezione Drovetti per un milione di lire piemontesi. Dal 2015 il nuovo allestimento lo ha reso tra i più visitati musei d'Europa.

 

 

 

 

Museo del Risorgimento

Palazzo Carignano

 

Il museo è stato fondato nel 1878 ed ebbe la sua prima sede considerata permanente nel 1908, alla Mole Antonelliana, nel 1938 giunge definitivamente a Palazzo Carignano. All'interno del museo è possibile visitare le due aule parlamentari originali: quella della camera dei deputati del parlamento subalpino, attiva dal 1848 al 1860, ancor oggi intatta e con l'arredamento originale, e quella della camera dei deputati del parlamento italiano, mai utilizzata per quella funzione. E' il più grande museo di storia patria in Italia.



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Il Programma Didattico di Theatrum Sabaudiae è scaricabile in formato pdf.

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SCUOLA DELL'INFANZIA
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Didattica Borgo Medievale
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SCUOLA PRIMARIA
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Museo dell'automobile
Programma didattico 2017/2018
Didattica 2017 - 2018 MAUTO.pdf
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SCUOLA SECONDARIA
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BACK TO SCHOOL
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Didattica mostra Mirò
Programma didattico mostra Mirò
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