Nel centro di Torino

Palazzo Madama

Apertura al pubblico con i seguenti orari:

Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18

Giovedì dalle 13 alle 21

Lunedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima

La prenotazione è consigliata ma non obbligatoria:

  • Prenotazioni - Theatrum Sabaudiae via e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al numero +39 011 5211788
  • Prevendita - TicketOne

Sito architettonico patrimonio dell’UNESCO sede del Museo Civico

Collocato nel cuore della città l’edifico racchiude una lunga storia testimoniata dalle diverse parti architettoniche che lo compongono. Da antica porta romana fu acquisito nel XIII secolo dai Marchesi del Monferrato e poi dai Duchi di Savoia diventando residenza e cornice di feste e matrimoni.

Sarà in seguito con Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista Savoia Nemours (le due Madame Reali ovvero reggenti in favore dei figli in minore eta’) che l’edificio assumerà l’aspetto di elegante residenza, in particolare per volere della seconda Madama Reale gli interventi dell’architetto Filippo Juvarra ne codificheranno l’aspetto monumentale definitivo.

Oggi Palazzo Madama ospita numerose collezioni e opere d’arte, in gran parte donazioni alla città di Torino e risalenti a diversi periodi storici: dall’arte medievale e gotica alle grandi pale d’altare, tra cui spicca Gaudenzio Ferrari e, da non dimenticare, il ritratto di ignoto opera di Antonello da Messina icona stessa del Museo. Nei piani superiori il percorso prosegue nelle stanze barocche e tra le raffinate collezioni composte da miniature, vetri e porcellane.

Da non perdere la torre panoramica e al piano terra il giardino realizzato dallo studio di documenti e miniature di epoca.


Sabato 9 ottobre

Antoine de Lonhy. Un viaggio tra Torino e Susa

Giornata di visita alle mostre con bus granturismo

In occasione dell’apertura della mostra a Palazzo Madama dedicata all’artista Antoine de Lonhy, che completa il percorso espositivo cominciato presso il Museo Diocesano di Susa, proponiamo un itinerario giornaliero, che permetterà ai partecipanti di immergersi nell’attività poliedrica dell’artista, giunto in Piemonte nella seconda metà del Quattrocento.
Le opere esposte nelle due sezioni della mostra consentono di focalizzare l’attenzione sulla maestria di Lonhy pittore, miniatore, maestro di vetrate, scultore e autore di disegni per ricami.

 

Connessioni d'arte

Proponiamo visite guidate online per condurre i propri associati alla scoperta dei musei senza perdere quel carattere di esclusività.  
A condurre le visite le guide che già operano nei musei.
Immagini e video esclusivi permettono di cogliere anche i più piccoli dettagli delle opere.

 

Le nostre attività a Palazzo Madama

Visite guidate

Sabato ore 16.00 | Domenica ore 15.00

Appuntamento in Museo - Palazzo Madama

L’architettura di Palazzo Madama si presenta agli occhi dei visitatori attraverso un accostamento evidente di anime diverse: quella medievale e barocca.

L’architettura di Palazzo Madama si presenta agli occhi dei visitatori attraverso un accostamento evidente di anime diverse: quella medievale e barocca.

L’appuntamento in museo si trasforma in un viaggio esplorativo dell’edificio dalle sue origini romane sino ai giorni nostri passando attraverso le trasformazioni barocche ed ottocentesche. Percorrendo le scale della torre panoramica si potrà godere di un punto di vista unico sulla città e concludere tra decorazioni, intagli e dorature degli appartamenti ducali fino al luminoso scalone realizzato dall’architetto Filippo Juvarra.

Per chi desidera regalarsi ancora alcuni momenti in museo consigliamo una "sosta gustosa" presso l’elegante caffetteria.

Prenotazione consigliata, la visita sarà attivata a raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Costo: 6.00€ a partecipante

Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso al museo; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte Valle d'Aosta

Appuntamento 15 minuti prima dell'inizio

Scegli opzioni

Visite tematiche dedicate ai possessori di Abbonamento Musei Piemonte Valle d'Aosta

Una corte al femminile: Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours a Palazzo Madama

Un architetto d’eccezione per Palazzo Madama: Filippo Juvarra | 26 giugno ore 16.00
Con Maria Giovanna Battista si raccontano l’architettura e l’intervento di Filippo Juvarra a Palazzo Madama. Si parte da sala Senato, realizzata nel 1713 per celebrare il figlio Vittorio Amedeo II divenuto Re di Sicilia, appena prima dell’arrivo dell’architetto a Torino, e si passa alla chiamata di Juvarra con le trasformazioni del palazzo per farne una delle attrazioni della nuova capitale del regno: lo scalone e l’iconografia a celebrazione della Madama Reale, la facciata, la veranda sud e la sua decorazione.

Stanze e cerimoniale, ad ogni ambiente la sua funzione | 31 luglio ore 16.00
Il percorso al piano nobile consente al visitatore di rivivere le fasi del cerimoniale dell’epoca che regolava l’accesso degli ospiti e l’avvicinamento alle stanze della duchessa. Dalle sale dove stazionavano le guardie, alla camera di parata dove la Madama Reale riceveva le visite ufficiali, dalle stanze private a quelle di servizio, viene illustrata la successione degli ambienti con le loro funzioni, le decorazioni, gli arredi, perduti, e le abitudini della duchessa che conosciamo attraverso i documenti dell’epoca.
 
La natura dipinta | 25 settembre ore 16.00
Maria Giovanna Battista ha portato a Torino, attraverso l’intervento decorativo dei fratelli Bartolomeo e Domenico Guidobono, un’attenzione particolare per la natura, elemento che caratterizza con originalità le volte del suo appartamento. La visita si concentra sugli aspetti naturalistici nelle decorazioni del palazzo e in alcune opere delle collezioni. Fiori, animali, coralli popolano i soffitti della Duchessa, fanno capolino sui mobili intarsiati dei migliori ebanisti, fanno da sfondo alle scene sacre e diventano protagonisti di paesaggi e vedute.
 
La porcellana nelle raccolte di Palazzo Madama | 30 ottobre ore 16.00
Maria Giovanna Battista aveva una vera e propria passione per la porcellana e amava circondarsi di vasi, tazze, figurine importate dall’Oriente. Gli inventari dei suoi beni testimoniano il gusto per la ceramica e per gli argenti, e descrivono gli spazi dedicati a questo genere di oggetti. Grazie a questi spunti, andremo alla scoperta della raccolta di ceramiche di Palazzo Madama, cresciuta nel tempo fino a divenire una delle più ricche d’Europa.
 
Due secoli di volti e ritratti | 27 novembre ore 16.00
L’importanza del genere del ritratto era ben nota a Maria Giovanna Battista, che si fece ritrarre molte volte, dalla giovinezza al periodo della vedovanza e della reggenza, in abiti e pose diverse. In epoca barocca, il ritratto aveva una valenza simbolica e strategica di affermazione del potere. Il visitatore verrà condotto alla scoperta dei ritratti nelle collezioni di Palazzo Madama, da quelli più ufficiali a cavallo o in maestà, a quelli più intimi delle miniature settecentesche.

Costo della visita: 6.00 euro

Costo aggiuntivo: biglietto di ingresso al museo; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta

Prenotazioni al numero verde di Abbonamento Musei 800.329.329

Visite guidate alle mostre

Experience

Palazzo Madama e Casa Martini

Aromata

Appuntamenti con aperitivo dal “Palazzo alla Casa”

Palazzo Madama di Torino e Casa Martini a Pessione sono lieti di proporvi un viaggio curioso sul mondo dei frutti e delle piante coltivate e impiegate nella realizzazione di bevande alcoliche.
Sarà possibile acquistare un pacchetto con due esperienze, composto da due date a vostra scelta tra quelle in calendario.
Accompagnati da esperte guide nei diversi spazi dei musei: giardino, sale espositive e lo stabilimento di Casa Martini, potrete scoprire le diverse specie di piante, le tecniche di lavorazione e trasformazione che, fin dai tempi più antichi, hanno dato origine alla produzione di bevande alcoliche: dal vino aromatizzato ai prodotti del famoso brand icona del Made in Italy.
Ogni appuntamento sarà accompagnato da un aperitivo in esclusiva, dal semplice calice di vino che si accompagna a delizie salate servite nella lussuosa cornice juvarriana di Palazzo Madama, alle proposte di cocktails più tradizionali e innovative dei bartender presso la palazzina ottocentesca di Martini & Rossi.

 

Su prenotazione

Un dono da re

Visite guidate con personaggio in costume d’epoca 

Londra 4 luglio 2019, presso la nota casa d’asta Christie’s, viene battuto all’asta parte di un prezioso servizio di porcellana della manifattura di Meissen: ad aggiudicarsi l’acquisto la Fondazione Torino Musei.
Poche, semplici righe permettono oggi di ricostruire la storia degli oggetti che vanno ad arricchire i tesori conservati in  Palazzo Madama.
Ad illustrare al pubblico il servizio di porcellana e la sua vicenda una giovane cameriera di Corte che, nel settembre del 1725, vede giungere al Palazzo Reale di Torino palazzo dodici casse.
Si parla di un dono del re di Sassonia a Vittorio Amedeo II di Savoia. Alla loro apertura la meraviglia e lo stupore della corte è indescrivibile: scatole di cuoio rosso rivestite di panno verde, decorate con un merletto d’oro, contengono oggetti di porcellana finissima della prima manifattura nata in Europa. Ma quale è il segreto che si cela dietro la realizzazione della porcellana? Chi sono gli artisti che hanno dato vita alle splendide decorazioni di gusto cinese su tazzine, piattini e teiere? 

Al termine della visita possibilità di gustare la Merenda Reale, secondo l’antico rituale di Corte, composta da una tazza di cioccolata calda accompagnata da bagnati e piccole delizie da intingere, tra cui savoiardi, confortini, amaretti e baci di dama.

Costo: €75.00

Costo Merenda Reale: €10.00 a persona

Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso al Museo; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte Valle d'Aosta

Esperienza unica e coinvolgente su prenotazione

Tocco di Dama. Omaggio alla vita di corte tra Torino e Parigi

La visita di Palazzo Madama si trasforma in un evento coinvolgente capace di accompagnare i visitatori nelle atmosfere di feste, balli e momenti celebrativi al tempo di Cristina di Borbone Francia e Maria Giovanna Battista Savoia Nemours “padrone di casa” della magnifica resideza.

La storia dell’edificio, attraverso l’analisi delle sue caratteristiche e la vita delle due illustri Dame, saranno raccontati dalla guida per poi lasciare il posto alla performance di canto e musica a cura del controtenore Danilo Pastore e agli strumenti antichi di Juan José Francione.

Attingendo  da spartiti e testi del Sei e Settecento musica e canto prenderanno  il sopravvento sulle parole per far rivivere negli spazi della residenza amata dalle due dame melodie barocche di autori diversi tra i quali Giulio Caccini che lavorò alla corte di Enrico IV padre di Cristina di Francia; Sigismondo D’India, la cui musica fu eseguita in occasione delle nozze tra Vittorio Amedeo e Cristiana; Giovanni Battista Lulli, ribattezzato Lully,  attivo alla corte di Luigi XIV al tempo in cui vi era Maria Giovanna Battista e ancora Stefano Fiorè, musicista che dedicò a Maria Giovanna la sua opera Teuzzone.

Danilo Pastore

Nato a Torino, intraprende lo studio del pianoforte classico nel 1998 e del canto nel 2003. Si avvicina, guidato da Angelo Galeano e Manuela Custer, alla vocalità controtenorile, che approfondisce presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, nella classe di Canto rinascimentale e barocco del M° Roberto Balconi. Partecipa a masterclass e corsi di perfezionamento musicale, sul repertorio per voce e strumenti antichi, liederistico, sulla musica da camera dell’Ottocento italiano e il repertorio mozartiano, sul repertorio madrigalistico, sulla musica etnica e blues/jazz e di tecnica vocale. Già performer di musical e operetta, ha collaborato con importanti realtà musicali, esibendosi per rinomati festival e teatri, in Italia e all’estero (Austria, Francia, Slovenia, Svizzera), con direttori di rilevanza internazionale. Il suo repertorio spazia dal Medioevo alla contemporaneità; ha inciso per Plus, Naxos, Brilliant Classics e ha interpretato ruoli in opere di Purcell, Monteverdi, Lully, Albinoni, Lotti, condividendo il palco con artisti, quali Furio Zanasi e Claire Lefilliâtre. Si è laureato, summa cum laude, in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa e in Scienze linguistiche,presso l’Università degli Studi di Torino.

Juan José Francione

Juan José Francione, dopo aver conseguito il diploma, nel 2013, in Chitarra e Musica da Camera, presso il Conservatorio Superior de Música de la Ciudad de Buenos Aires “Astor Piazzolla”, decide di continuare la sua specializzazione in Liuto e Basso continuo col M° Eduardo Egüez, in Italia e a Zurigo (Svizzera), dove ha conseguito il Master of Arts in Music Performance, presso la Zürcher Hochschule der Künste. Svolge un’intensa attività concertistica con l’Ensemble La Chimera, esibendosi in numerose sale e festival di musica antica e moderna, in Europa. Dal 2016, la sua attività artistica conta il sostegno del Mozarteum Argentino.

 

Costo: €10.00 a partecipante (numero minimo di partecipanti 15 persone)

Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso al museo

Compleanni in museo KIDS

Le attività al MAO - GAM - Palazzo Madama per trascorrere in compagnia dell'arte e di amici il proprio compleanno.


Le nostre attività didattiche per le scuole in questo museo

Alla base delle nostre proposte la voglia di sperimentare linguaggi, contenuti e materiali sempre diversi.
I nostri Servizi Educativi sono presenti in diversi musei del territorio con proposte didattiche volte a valorizzare il patrimonio museale permettendo agli alunni, dai più piccoli ai più grandi, di apprendere e scoprire concetti, soggetti e opere d’arte in maniera coinvolgente mantenendone viva l’esperienza nel tempo

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