Collezioni e mostre per sorprendere il visitatore

Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino

Apertura al pubblico con i seguenti orari:

Da martedì alla domenica: ore 10.00 - 18.00 

Lunedì chiuso.

La biglietteria chiude un’ora prima

La prenotazione è consigliata ma non obbligatoria:

  • Prenotazioni - Theatrum Sabaudiae via e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al numero +39 011 5211788
  • Prevendita - TicketOne

Il Museo offre esposizioni permanenti, mostre temporanee, attività di studio, divulgazione e formazione. 

Una collezione di 45.000 opere dall’Ottocento a oggi, tra dipinti, sculture, opere su carta, installazioni, video e fotografie, GAM offre al pubblico una ricca programmazione: dalle grandi mostre di artisti italiani e internazionali fino alle ricerche più contemporanee dedicate ai giovani.

Un museo vivace, capace di curare e proporre progetti inediti, conferenze, incontri così come di collaborare con i musei e le istituzioni più importanti al mondo. Articolate lungo un percorso che si snoda lungo i quattro piani del museo, le collezioni e le mostre potranno sorprendere il visitatore per la loro ricchezza.



Le nostre attività alla GAM

Connessioni d'arte

Proponiamo visite guidate online per condurre i propri associati alla scoperta dei musei senza perdere quel carattere di esclusività.  
A condurre le visite le guide che già operano nei musei.
Immagini e video esclusivi permettono di cogliere anche i più piccoli dettagli delle opere.

 

Visite guidate

Ogni Sabato e Domenica ore 15.00

Il primato dell'opera

Oggi la GAM si presenta con un nuovo allestimento della collezione del Novecento storico che permette di restituire centralità all’opera d’arte.

Il percorso guidato consente al visitatore di soffermarsi nei diversi ambienti del museo, cogliendo l’aspetto d’insieme delle sale e delle opere, per proseguire con la descrizione di quadri, sculture e istallazioni.

L’appuntamento con la guida è un’occasione per ripercorrere la storia dell’arte del Novecento dalle Avanguardie storiche all’Informale, dal New Dada e Pop Art all’Arte Povera attraverso il tesoro della città di Torino.

Prenotazione consigliata, disponibilità fino ad esaurimento posti.

Costo: 6.00€ a partecipante

Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso al museo; gratuito per possessori di Abbonamento Musei Piemonte Valle d'Aosta

Appuntamento 15 minuti prima dell'inizio

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GAM - MAO - Palazzo Madama

Alchimie

Visite guidate speciali in collaborazione con l'Orchestra Filarmonica di Torino

Costo: 6.00€ a partecipante

 

Sabato 13 maggio | Domenica 14 maggio ore 15.00

Paesaggi naturali

A seconda di come l'uomo si rapporta col mondo esterno e di come la società reagisce agli eventi si possono notare delle influenze negli artisti e nel loro modo di raffigurare la Natura.

Il percorso di visita nella collezione del 900 partirà dal periodo del futurismo dove scienza e tecnologia assumono un ruolo determinante nella trasformazione del paesaggio e della società influenzando i linguaggi artistici per passare all’arte del Secondo Dopoguerra fino al movimento dell’Arte Povera dove, artisti come  Piero Gilardi, Giuseppe Penone e Gilberto Zorio cominciano a modificare il loro modo di approcciarsi alla realtà naturale, studiandola, analizzandone le regole interne, recuperando materiali e temi che li rendono più vicini ai pensieri di rispetto e tutela ambientali contemporanei.

Prenotazione consigliata, disponibilità fino ad esaurimento posti.

Costo: 6.00€ a partecipante

Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso al museo; gratuito per possessori di Abbonamento Musei Piemonte Valle d'Aosta

Appuntamento 15 minuti prima dell'inizio

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Le Mostre

Ogni Sabato e Domenica ore 16.30

Ottocento

A inaugurare la stagione espositiva della GAM è una mostra ricca di sorprese che intende offrire l’occasione per riscoprire parte della collezione ottocentesca del museo, ormai da quasi quattro anni non più visibile al pubblico. La mostra presenta settantuno opere tra dipinti, pastelli, grandi disegni a carbone, sculture in marmo, delicati gessi e cere. Nel percorso sarà possibile ritrovare capolavori ben conosciuti come Dopo il duello di Antonio Mancini, L’edera di Tranquillo Cremona o Lo specchio della vita di Pellizza da Volpedo, accanto a opere sin qui mai esposte, ma che nell’Ottocento erano considerate come veri gioielli della raccolta moderna del Museo, come la tela di Enrico Gamba, Ecco Gerusalemme! o quella di Francesco Gonin, Nobili in viaggio. Per rendere più immediatamente leggibile la trama della collezione, il percorso pone a confronto la nobile tradizione della pittura di figura con la novità delle ricerche sul paesaggio che furono, nelle loro espressioni più libere e sperimentali, oggetto di aspre critiche da parte della stampa conservatrice e dell’istituzione accademica.

Otto sezioni tematiche accompagnano il visitatore lungo il percorso espositivo: Nascita di una collezione, Nuove sensibilità e ricerche, La pittura di paesaggio al Museo Civico, Dalla Scapigliatura al Divisionismo e Ricerche simboliste tra pittura e scultura. Ad arricchirlo sono tre spazi monografici dedicati ad Andrea Gastaldi, Antonio Fontanesi e Giacomo Grosso, che sottolineano la loro influenza sulla scena artistica torinese anche attraverso i significativi nuclei delle opere conservate alla GAM.

Costo: 6.00€ a partecipante

Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso - gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta

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Sabato 21 e Domenica 22 gennaio ore 15.00

Hic sunt dracones

Hic sunt Dracones si compone di due percorsi intrecciati: quello di Chiara Camoni e quello del collettivo Atelier dell’Errore. È un racconto in cui le due storie artistiche, molto diverse, si fronteggiano e si rispondono l’una all’altra. Dopo la precedente mostra a cura di Elena Volpato, Sul principio di contraddizione, questa esposizione riconosce la presenza di un pensiero metamorfico nell’arte contemporanea o, quanto meno, nei suoi territori più fertili, quelli distesi a cavallo del suo confine estremo, dove i cartografi un tempo avrebbero lasciato scritto il loro avvertimento e disegnato draghi d’ogni specie e forma.

“Il pensiero metamorfico – scrive Volpato – è una variante diversa e sorella del pensiero della contraddizione. In letteratura è il pensiero che giunge da fuori, come un soffio d’ispirazione. Giunge serpentino e ossessivo come quello oracolare delle pizie. Modifica la natura di colui che lo accoglie e gli dona la capacità di leggere simbolicamente, in filigrana, ogni aspetto del reale; di guardare ogni forma nella sua continua possibilità di trasformazione e analogia con altre forme. Significa saper guardare una cosa, riconoscerla, e allo stesso tempo vedere in essa anche ciò che solo apparentemente non è.

È un pensiero che genera draghi: esseri ibridi e polimorfi per i quali la tradizione medievale contempla il mescolarsi di ogni possibile tratto anatomico. Allo stesso modo ispira opere che rifuggono da ogni classificazione, che esorbitano da ogni griglia, che tengono insieme più immagini, più tempi, più momenti.

Sia Camoni sia AdE lavorano spesso in modo germinativo, ci consegnano opere in cui è ancora possibile leggere lo sviluppo di crescita in un aggiungersi progressivo di elementi da cui nasce l’insieme: dettaglio dopo dettaglio. Ma ci mostrano anche un graduale modificarsi delle forme, di opera in opera, in una metamorfosi diacronica del lavoro che mantiene in sé l’ambiguità e la magia della matrice ciclica in cui ogni progredire è anche un ritornare.

AdE e Camoni frequentano l’alterità. L’Atelier dell’Errore lo fa per costituzione, raccogliendo sotto la direzione di Luca Santiago Mora la maestria di giovani artisti, con tratti neurologici atipici, con una naturale predisposizione al soffio errante di quella che gli antichi chiamavano follia: forma principe del pensiero metamorfico.  Chiara Camoni è invece in naturale connessione con principi altri rispetto a ogni nostra ortodossia culturale, è legata alle matrici del prima. Sa volgere al femminile il mondo e nel farlo riporta alla luce le origini cancellate, i nostri fondamenti: tralascia Apollo perché ricorda le ninfe serpenti che prima di lui vaticinavano a Delfi. Depone la tradizione degli antichi maestri per ricordare gesti creativi ancor più antichi, iscritti nelle nostre origini, così come nella natura.

Chiara Camoni con i suoi collaboratori del Centro di Sperimentazione e con artisti amici spesso lavora collettivamente e Atelier dell’Errore non può che lavorare in tal modo. Anche questo vuol dire coltivare la metamorfosi e l’ibridazione contraddittoria: accogliere lo sguardo altrui, mettere insieme più teste nel cerchio intimo del pensiero creativo sono forse l’ultima frontiera sulla via dello scoprirsi altro da sé. Lì sono i draghi.”

Costo: 6.00€ a partecipante

Costi aggiuntivi: biglietto d'ingresso - gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta

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Attività per famiglie alla GAM

Domenica 5 febbraio e Domenica 2 aprile ore 15.00

Storie in scatola

La ricca mostra attualmente in corso propone una selezione di opere, di proprietà del museo, dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli inizi del Novecento: una sorta di viaggio nel tempo alla scoperta di vita, cultura, moda e arte del nostro passato.

In questa domenica dedicata alle famiglie, i genitori saranno accompagnati in un percorso tematico guidato alla mostra "Ottocento" mentre i loro bambini verranno coinvolti nella scoperta dei molti personaggi raffigurati: eroi, sirene, poetesse, fanciulli, dame e popolani; ciascuno con la propria storia, talvolta anche molto attuale, da raccontare.

In laboratorio creeranno, poi, degli originali diorami tridimensionali reinventando luoghi, storie e nuove avventure.

Costo visita adulti: 6.00€

Costo bambini: 7.00€ (ingresso gratuito al museo)

Costi aggiuntivi: adulti biglietto di ingresso ridotto; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta

Informazioni e prenotazioni: 0115211788 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Domenica 5 marzo ore 15.00

Appunti di paesaggio

Il percorso in mostra permette di riflettere sul ruolo della pittura di paesaggio da metà dell'Ottocento fino ai primi del Novecento.

Durante la visita guidata gli adulti avranno modo di approfondire l’evoluzione del paesaggio da semplice fondale a contorno di scene storiche e brani di genere, a soggetto autonomo e centrale, a luogo suggestivo ricco di scambi emozionali con chi lo vive e lo ammira, a strumento di sperimentazioni scientifiche.

Contemporaneamente i bambini, attraverso una più ridotta selezione di opere, vedranno come il paesaggio diventi luogo che accoglie sensazioni, emozioni personali e spunto per ragionare sulle nuove teorie del colore e della luce e in laboratorio realizzeranno un personale taccuino di paesaggi utilizzando diverse tecniche pittoriche.

Costo visita adulti: 6.00€

Costo bambini: 7.00€ (ingresso gratuito al museo)

Costi aggiuntivi: adulti biglietto di ingresso ridotto; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta

Informazioni e prenotazioni: 0115211788 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Domenica 22 gennaio ore 15

Fili-Forme

GAM propone alle famiglie un’attività in cui tutti, bambini e genitori, saranno coinvolti in un laboratorio a tema, un’occasione per lavorare con la stessa tecnica, ciascuno secondo le proprie attitudini.

Il percorso di visita porterà i partecipanti alla scoperta di opere in cui la forma si riduce in una semplice linea, curva o spezzata, chiusa o aperta; una sorta di filo che si allunga e si assottiglia creando percorsi ricchi di significato.
Presso l’Educational Area genitori e figli lavoreranno in spazi dedicati, per creare originali sculture filiformi, rievocazioni di artisti come Fausto Melotti e Alexander Calder.
Al termine dell’attività le famiglie potranno unire le loro opere nella ricomposizione di un’unica installazione.

Costo: 7.00€ a partecipante

Costi aggiuntivi: adulti biglietto di ingresso ridotto; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta

Informazioni e prenotazioni: 0115211788 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Workshop per adulti
Primavera in GAM

Questo ciclo trimestrale di appuntamenti permette di avvicinare il pubblico al museo, inteso come luogo di scambio, conoscenza e integrazione. L’arte diventa uno strumento di vicinanza, scambio intellettuale e emotivo, trasformando gli spazi museali in luoghi di incontro e condivisione di conoscenze diverse. Le opere scelte per le attività contengono il racconto di esperienze personali degli artisti che rimandano ad altri insegnamenti per un confronto intellettuale, emotivo e fisico. Tutti gli appuntamenti prevedono una presentazione delle opere a cura delle guide di Theatrum Sabaudiae, un approfondimento a cura dello specialista di altra disciplina e una attività pratica. Il disegno a inchiostro, la scultura di carta e la tessitura saranno i temi dei workshop autunnali.

Sabato 4 e Sabato 18 febbraio ore 14.30

L'energia creativa del vuoto - Workshop con Raf Chigyi Ianzano

Introduzione a cura dell’Ing. Antonio Manzalini

Raf Chigyo Ianzano apprende i primi rudimenti artistici dal padre pittore, si diploma presso il primo Liceo Artistico dell’Accademia Albertina di Torino e dal 1984 inizia ad esporre partecipando a mostre collettive e personali. Ianzano vive l’arte come attività spirituale che va oltre la bellezza per la condivisione di valori morali. Riceve insegnamento dal monaco zen Ezio Tenryu Zanin e diventa monaco zen presso il dojo Mokusho di Torino affiliato all’ABZE fondata dal maestro Roland Yuno Rech. Gli atelier di pittura Sumi-e (la pittura a inchiostro di china) che conduce da diversi anni e la pratica dello zazen, sono esperienza e condivisione del quotidiano. Ricerca, inchiostro, segni e silenzi si mescolano nello spazio – tempo della mente e sono emozioni.

Gli incontri con l’artista e monaco Zen Raf Chigyo Ianzano, affiancato dall’intervento dell’ingegnere Antonio Manzalini, offriranno una riflessione sul tema del Vuoto che crea spazio, un vuoto che non è passivo, come la fisica classica netwoniana pensava, ma che in realtà in quanto vuoto quantistico è un “mezzo” attivo, creativo, che tutto pervade e che è capace di mettere tutto in collegamento con tutto.

Secondo la Teoria Quantistica dei Campi, infatti, il 99,99% del volume della materia è costituito dal vuoto quantistico, ovvero uno spazio che, pur non essendo privo di particelle reali, è un livello minimo di energia fluttuante dei campi di materia e delle quattro forze fondamentali della Natura (elettromagnetica, gravitazionale, nucleare forte e nucleare debole).

Il percorso in museo permetterà di ragionare sul tema del vuoto partendo dalle opere di Lucio Fontana che attraverso i famosi tagli si apre alla quarta dimensione fino agli artisti dell’Arte Povera come Anselmo, Mario Merz, Giuseppe Penone  e Gilberto Zorio che con i loro lavori riflettono sull’energia insita nella materia intesa come energia fisica ma anche mentale che coinvolge lo spettatore con la sua vitalità continua seppur invisibile.

Queste opere offrono una riflessione sul tema del Vuoto che crea spazio e energia, un vuoto che nell’opera di questi artisti pare avvicinarsi al pensiero zen giapponese, e ci capovolge nella contemplazione di verità semplici.

La tecnica giapponese del Sumi-e (Sumi – inchiostro nero, – pittura) è una delle forme d’arte in cui i soggetti sono dipinti con l’inchiostro nero in gradazioni variabili, basata inizialmente sull’apprendimento pratico a diretto contatta con il maestro. Tutti i partecipanti lavoreranno in una atmosfera di calma, silenzio e concentrazione naturale, compiendo un lavoro di paziente ripetizione e affinamento della sensibilità, al fine di approfondire il proprio segno espressivo e la fluidità del gesto come fosse l’emanazione de corpo stesso.

Costo: 18.00€ a partecipante (comprensivo di biglietto d’ingresso gratuito al museo)

Posti limitati, prenotazione obbligatoria

Informazioni e prenotazioni: 0115211788 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 4 marzo ore 14.30

Intrecci materici - Workshop con Noemi Di Nucci

Noemi Di Nucci, textile artist e designer si occupa di tessitura di arazzi su telaio verticale e orizzontale (usando materiali convenzionali e non), tappeti, installazioni mixed media e scenografie teatrali: ha realizzato le installazioni per l’Estate Romana, per il Comune di Roma e per il Comune di Firenze nell’ex manicomio San Salvi.  I suoi progetti sono caratterizzati dall’ unione tra tecniche tradizionali manuali, studio del segno, della forma e del colore, grande attenzione e interesse per l’uso e il senso dei materiali e influenze stilistiche contemporanee. Scrive e organizza workshop basati sulla percezione visiva e sull’ arte tessile.

Gli incontri con Noemi Di Nucci saranno incentrati sui lavori di due artisti presenti nella collezione del 900 della GAM: Alberto Burri e Salvatore Scarpitta.

Le opere di Alberto Burri permetteranno un viaggio nella sua poetica, analizzando il particolare uso dei materiali da quelli più tradizionali della pittura ai suoi celebri sacchi, dove la materialità delle logore pezze di juta non viene velata con gli strati del colore ma invece evidenziata, mettendo l’accento sulla sua semplice bellezza. Gli strappi e le cuciture sembrano sempre più ferite, quasi carnalmente rimarginate, la materia subisce strappi e sfibramenti. Le suggestioni create durante la visita in museo si materializzeranno negli spazi dell’Educational Area in lavori di composizione e sottrazione di materia usando pezzi di sacchi di tela, stracci, pezzi di plastica di vario tipo, vernici. I partecipanti sceglieranno autonomamente come assemblare i vari materiali, sovrapponendoli, e successivamente saranno guidati dall’artista Noemi di Nucci in un lavoro di sottrazione con l’uso di taglierini, lime e carte.

Salvatore Scarpitta matura nella seconda metà degli anni ’50 l’unione tra natura pittorica e scultorea. Il telaio diventa una struttura sulla quale tendere bende di tela intrecciate e sovrapposte, a comporre un tessuto che si innerva di colori che assumono la corporeità delle pieghe e l’energia del tessuto tirato. La sua ricerca ispirerà il lavoro durante la fase pratica del workshop: sacchi di tela, stracci, plastiche, vernici, guarnizioni diventeranno originali filati da utilizzare per sperimentare e comporre personali tessiture, un lavoro di composizione e rielaborazione apprendendo gli intrecci base della tessitura tradizionale su telaio utilizzando materiali inusuali.

Costo: 15.00€ a partecipante (comprensivo di biglietto d’ingresso gratuito al museo)

Posti limitati, prenotazione obbligatoria

Informazioni e prenotazioni: 0115211788 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Compleanni in museo KIDS

Le attività al MAO - GAM - Palazzo Madama per trascorrere in compagnia dell'arte e di amici il proprio compleanno.


Le nostre attività didattiche per le scuole in questo museo

Alla base delle nostre proposte la voglia di sperimentare linguaggi, contenuti e materiali sempre diversi.
I nostri Servizi Educativi sono presenti in diversi musei del territorio con proposte didattiche volte a valorizzare il patrimonio museale permettendo agli alunni, dai più piccoli ai più grandi, di apprendere e scoprire concetti, soggetti e opere d’arte in maniera coinvolgente mantenendone viva l’esperienza nel tempo

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